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venerdì 29 aprile 2011

#guerra alla #Libia fuorilegge? no, solo l'ennesimo atto contro la #costituzione

Ieri i Tornado italiani armati di missili sono decollati da Trapani e il ministro della Difesa, alla faccia della trasparenza e della democrazia, oggi si rifiuta di far sapere ai cittadini italiani quello che i cittadini italiani avrebbero tutto il diritto di sapere: cioè se hanno bombardato o no, quindi se siamo in guerra o no, quindi se il governo ha violato l’articolo 78 della Costituzione, entrando in un conflitto armato senza una precedente delibera delle Camere.
La Carta straccia, da D’Alema a B. » Piovono rane - Blog - L'espresso.

venerdì 10 dicembre 2010

Compravendite



Oggi tutti i quotidiani - da destra a sinistra - con toni più o meno trionfali a seconda della convenienza, si sbizzarriscono nel descrivere le trattative per questo o quel deputato in odore di saltare dall'altra parte, per convenienze personali.

Mi stupisce che nessuno dica la cosa più ovvia: innanzitutto che non esistendo vincolo giuridico (ma solo politico o tutt'al più morale) ogni parlamentare vota secondo propria coscienza (anche quando è sporca), ma che per porre rimedio a questa indecenza morale (bipartisan) l'unico provvedimento valido è una nuova legge elettorale che leghi maggiormente (pur senza vincolo di rappresentanza) l'eletto al territorio, ovvero al proprio collegio. Un collegio che al termine del mandato possa dire se quell'onorevole ha avuto un comportamento in linea con il mandato e le aspettative della gente. Purtroppo oggi l'unico legame è con le segreterie dei partiti ed i colonnelli politici di questa seconda repubblica ed ogni valutazione che non tenga conto l'ingegneria elettorale e le sue regole non può che sfociare nel fanatismo politico.

Da leggere: La commedia degli eletti (Corriere della sera)

mercoledì 29 settembre 2010

AUGURI!



Il lato più affascinante di una lunga storia d'amore è che più passa il tempo più si avvicina alla fine inducendoti a guardare oltre.

Auguri presidente!

martedì 23 marzo 2010

Clandestini? Un problema del passato

Minuto 3.30 di questo video. Berlusconi annuncia che i clandestini NON CI SONO PIU'. Il problema è risolto.
Evviva. Segnalato da Non Leggerlo.

PS: da lì in poi guardate solo se odiate veramente Bossi, perchè io mi sono veramente commosso per quest'uomo esposto su un palco in questo modo da qualche sciacallo





domenica 14 febbraio 2010

L'ennesima Vergogna

bandiera Albania

Lettera aperta al presidente Berlusconi da albanianews.it

Siamo profondamente dispiaciuti e addolorati che il Premier del paese in cui viviamo e aspiriamo a diventarne pieni cittadini, dimostri un atteggiamento altamente offensivo nei confronti del nostro paese di origine e dia un immagine cosi arretrata dell’Italia. Chiediamo una rettifica e scuse formali a tutte le donne albanesi che vivono e lavorano in Italia.

domenica 7 febbraio 2010

Berlusconi = PIU' TASSE

Per un attimo proviamo a far finta che non esiste la pressione dei mass media. Quelli che nel periodo del Governo Prodi enfatizzavano ogni giorno che eravamo di fronte al Governo delle tasse che metteva le mani nelle tasche degli italiani in ogni modo possibile.

Stando ai dati di Bankitalia: il Centrosinistra, a parità di tempo di governo, ha dato agli imprenditori più sgravi del Centrodestra.

L'allarme è forse un altro. Il cambio di punto di vista e di prospettiva dell'opinione pubblica. Un tempo Agnelli sosteneva che certe riforme era meglio farle con il consenso della sinistra, perchè strumentalmente gli operai (i sindacati) avrebbero accettato. Era un tempo in cui il lavoro era la priorità, la regola, e la libera iniziativa imprenditoriale era lo strumento economico che garantiva la democraticità del sistema, oltre che la distribuzione della ricchezza.

Oggi si parte da un'opinione pubblica che considera l'imprenditorialità la regola ed il fattore lavoro una condizione imposta a chi non è emerso affrancandosi privatamente. E in quest'ottica, evidentemente, è meglio che gli aumenti delle tasse le faccia il centrodestra classista ed ultraconservatore che il centrosinistra (per il quale in realtà non ho una definizione univoca).

lunedì 25 gennaio 2010

Esordio con Silvio e Mary Star

Mary Star e il suo vecchio marito

Ecco il mio esordio sul giornale di oggi in cronaca...
ho parlato di Silvio che personalmente mi ricorda mio zio Giacomo, che alle feste con i parenti imitava Bonolis

Berlusconi: una festa bella come lei

venerdì 16 ottobre 2009

venerdì 2 ottobre 2009

Milan in vendita (o qualcosa di simile)



Se domenica Leonardo perde (dicono i quotidiani sportivi) si accomoderà per fare posto a Van Basten.

Ci sono almeno tre incongruenze nella eventuale scelta della società di un esonero.

1. Leo ha accettato una campagna acquisti palesemente deficitaria. Non può essere incolpato dei risultati, a meno che non ci sia qualcuno che oggi pensa che il Milan potrebbe autorevolmente stare al primo posto in classifica.

2. Perchè cambiare un allenatore quando l'unico colpevole (eventualmente) di una pessima programmazione, di un bilancio da decadenza e di una rosa non all'altezza dei vertici è l'amministratore delegato Adriano Galliani. Che per inciso è rimasto l'unico in società a difendere il suo lavoro... Un concetto questo difficile anche per i tifosi, che invece di difendere Berlusconi (fino a prova contraria l'uomo più ricco d'Italia) lo attaccano chiedendo la cessione.

3. Il Milan è in procinto di cambiare proprietà, o per lo meno vorrebbe. Da tempo Marina e Piersilvio Berlusconi hanno fatto capire di non avere interesse a tenere nel gruppo una società fondata sul mecenatismo (e il futuro Fininvest è nelle loro mani). Non a caso Francesco Barbaro (64 anni, chief financial officer con esperienze in Rinascente, Benetton, Mondadori e Medusa film) è stato incaricato di valutare la società (lo dice "Il Mondo" in edicola oggi).

Ma quanto costa il Milan? Le immobilizzazioni materiali sono di 27 milioni di euro (Milanello più qualche proprietà immobiliare), il patrimonio arriva a 25 mln, i debiti lordi valgono invece 392 mln. Sì, avete letto bene: 392. Praticamente più o meno sei volte Kakà :) (gli interisti non ridano, loro ne hanno 2 in più, di milioni di debiti).

La valutazione: 500 milioni. Troppi anche per gli emiri.. che sono emiri, mica scemi. L'unica speranza resta quella dei libici.