La fortuna di scrivere un blog è che non hai l'obbligo di redigere un post subito dopo una conferenza stampa. Puoi eventualmente informarti e cercare di andare oltre il resoconto, citare i pezzi dei giornali, raccogliere qualche commento, approfondire un tema.
L'ultimo caso in ordine di tempo è quello della conferenza stampa in cui il vicesindaco di Brescia, Fabio Rolfi, ha denunciato una sorta di "discriminazione" dei bresciani nell'accesso alle case popolari.
Su quibrescia.it è partito il consueto dibattito fatto di qualche riflessione, tanto tifo, molte contrapposizioni. Il quotidiano online cittadino sta confermando la sua crescita in termini di partecipazione, e questo a mio giudizio gli impone sempre più di fornire un numero crescente di strumenti di valutazione.
Laura Castelletti sul sul blog politicizza la questione: Il Rolfi di lotta chiede al Rolfi di governo. Ma al di là del metodo aggiunge un vero elemento mancante per una lucida analisi: la Regione è l’unica istituzione che ha il potere di modificare i criteri da utilizzare nell’assegnazione delle abitazioni ad edilizia convenzionata. Un passaggio assente, questo, nel pezzo giornalistico di quibrescia, che ha fuorviato la discussione degli utenti.
Sono, in sostanza, i limiti dell'informazione spray dei giorni nostri, che avrebbe bisogno di giornalisti tuttologhi capaci di saper trattare con competenza quotidianamente gli argomenti a sorpresa preparati (con strumentalizzazioni ad arte) dai politici che convocano le conferenze stampa (a prescindere dagli schieramenti). Tutto si risolve in una resocontazione di dichiarazioni senza la benchè minima possibilità/capacità di analisi che svilisce il ruolo stesso di chi fa informazione.
Nel merito avrei posto volentieri a Rolfi due domande:
- La prima di merito sulla sua "denuncia". Quale è la condizione dell'immigrato che accede ai benefici delle case popolari rispetto a quella dell'italiano/bresciano? In altre parole: siamo di fronte a casi di discriminazioni economiche o, effettivamente, lo stato di bisogno degli immigrati è commisurato alle reali necessità? Perchè qui stiamo parlando di sostegno su basi economiche, non ancora, fortunatamente, su basi razziali.
- La seconda di metodo politico. Quale credibilità crede possa avere, nel lungo periodo, la politica del fa e disfa di cui lui stesso si fa portatore dichiarando, a mio modo di vedere in maniera del tutto arbitraria che: "I cinque anni di residenza per gli stranieri prima di accedere alle liste per le assegnazioni, proposta che a suo tempo fu avanzata e introdotta grazie dalla Lega, ormai non sono più sufficienti, visti i flussi migratori indiscriminati che hanno caratterizzato gli anni passati". Dichiarando in sostanza il fallimento di una strategia ed anche quella di un rimedio (sui flussi migratori - ammesso che di flussi si possa parlare - governati dalla Bossi-Fini) interamente di matrice leghista.
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sabato 20 marzo 2010
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mercoledì 10 marzo 2010
I blogger della Leonessa
La blogosfera bresciana pullula.
La faccenda delle carte di credito della Loggia tiene banco anche sui blog: dal più riflessivo Egidio Papetti secondo cui "Essere indignati e diventare faziosi oggi è un dovere", al re dei livorosi Murodicani.
Nel frattempo Laura Castelletti si pone una domanda curiosa a proposito del succulento tema "pizzette e kebab in centro" che anche io ho affrontato qui. Se Birbes invece che aprire 6 mesi fa la “succursale” in via Mazzini decidesse di farlo ora… che succederebbe?. Potrebbe farlo? Le dareste l’autorizzazione?
Mentre interessantissimo è lo scambio di opinioni su Via Milano che si sta svolgendo su parlabrescia.it (Francesco Onofri).
Intanto è annunciato un comizio di Beppe Grillo (incredibile come all'improvviso quelli che venivano chiamati spettacoli o monologhi in Italia diventino "comizi") in città. Il blog di Grillo per chi non lo sapesse è stato votato dai blogger italiani "Blog dell'anno 2008" e "Blog andato a puttane 2009" (a dimostrazione delle libertà di pensiero e della velocità di trasmissione delle idee della rete.
Grillo sarà a Brescia venerdi 12 marzo, alle ore 20.45 in piazza Loggia. Vogliamo scommettere quale sarà l'argomento più gettonato?
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martedì 2 marzo 2010
Primo marzo per chi?
E' condivisibile la posizione di Renato Zaltieri, segretario della Cisl, sulla manifestazione del primo marzo a Brescia. "Un tema importante da affrontare - ha detto questa mattina Zaltieri intervenendo al congresso della Cgil - ma non attraverso uno sciopero: molti immigrati proprio a causa delle loro condizioni di lavoro precarie non sono stati in grado di intervenire nelle manifestazioni".
La Cgil bresciana non ha gradito ed ha rumoreggiato. L'incazzatissimo Muro di cani invece condivide. Per il vicesindaco sceriffo Fabio Rolfi è stata solo "Una carnevalata". Dal canto suo Distanti saluti dice fuori dai denti una cosa che pensano in molti: "Uno dei problemi più seri che abbiamo oggi in Italia è la massiccia presenza di leghisti, riconoscerlo non significa essere razzisti!".
Potremmo starne a parlare a lungo senza risultato. Il solo dato incontestabile che rimane, a mio avviso è quello emerso nei giorni scorsi da una ricerca del Cirmib, il Centro interuniversitario di ricerca sulle migrazioni, presentato alla Cattolica, secondo cui Brescia non è più una città modello nell'integrazione.
Il bivio è chiaro: o si considera la società attuale nella sua interezza, come dato e non come fastidio, o i rischi di attriti non possono che crescere.
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venerdì 19 febbraio 2010
Aeroporto Montichiari: vince Verona
Il Consiglio di Stato ha dato ragione alla Catullo spa, che continuerà a gestire l'aeroporto D'Annunzio di Montichiari. In altre parole Verona ha vinto, Brescia ha perso. Ma ovviamente per l'avvocato dei bresciani si tratta di un pareggio, o tutt'al più è colpa dell'arbitro.
Quindi la battaglia dei campanili che parlano di globalizzazione continua. Eppure il testo della concessione alla Catullo è chiaro (e pure condivisibile nella sostanza: Verona principale, Montichiari secondario, semplicemente perchè non esiste una sola ragione perchè i due vengano messi in concorrenza).
Quindi la battaglia dei campanili che parlano di globalizzazione continua. Eppure il testo della concessione alla Catullo è chiaro (e pure condivisibile nella sostanza: Verona principale, Montichiari secondario, semplicemente perchè non esiste una sola ragione perchè i due vengano messi in concorrenza).
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lunedì 15 febbraio 2010
Aeroporto, Montichiari al bivio
Mentre si fanno progetti europei i campanili continuano a litigare e ognuno tira acqua al suo mulino. E domani c'è la sentenza del Consiglio di Stato...
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giovedì 11 febbraio 2010
"SentirsiDire". Sei indipendente? C'è la censura
«Sentirsidire», il film del bresciano Giuseppe Lazzari, in gran parte girato proprio a Brescia, è incappato nelle maglie della censura.
Il trailer nelle ultime settimane ha ottenuto il record assoluto di visualizzazioni YouTube: 270 mila in pochi mesi, molto di più di Checco Zalone con «Cado dalle nubi» (180 mila).
In una scena si assiste ad una iniziazione sessuale, in un'altra ad un abuso. L'opinione di Nino Dolfo, critico cinematografico di Bresciaoggi è che tutto rientri nei termini dell'allusione ed entro la soglia del pudore. Siamo molto lontani dagli eccessi di «Albakiara», tanto per fare un esempio, per non parlare delle volgarità sdoganate dei film di Natale.
Forse, e qualcuno me lo ha fatto intuire, la Commissione è pilotata dalle grosse produzioni e la mia è una produzione indipendente. Non ho richiesto i fondi del Ministero, il film è finanziato da fondi privati, senza finanziamento del Fus e ovviamente non ho un canale preferenziale nella lobby del cinema a Roma che mi permette di avere forza e argomentazioni importanti nel momento in cui si deve affrontare un problema di censura. Parole dell'autore, che peraltro nel film ha fatto recitare anche i figli.
mercoledì 10 febbraio 2010
Francesco Renga "firma" il nuovo locale al Crystal Palace
Ecco le mie succulente anticipazioni di oggi su Bresciaoggi.it
Si chiamerà Crystall Le Club. Aprirà all'interno del Crystal Palace (ma non si dovrà entrare nel palazzo di vetro per accedervi). Non ho ancora ben capito che cosa sarà. Per ora si sa solo questo: musica dal vivo su uno dei due piani (il riferimento è soprattutto ai piano bar) e le serate di alcuni deejay di fama. L'obiettivo dichiarato è quello di arrivare ad una partnership con il Pineta di Milano Marittima. L'intento è quello di lanciare un locale che attiri una clientela anche extrabresciana, un nome riconosciuto.
Non una discoteca ma un locale prestigioso che faccia della ristorazione uno dei motivi di richiamo, puntando su serate diversificate che colgano diverse tipologie di clientela (il target pare essere un generico over 18, anche se il modello che va delineandosi dovrebbe avere il suo seguito più importante nella fascia più vicina ai trenta ed oltre).
Sarà un successo? Ai posteri l'ardua sentenza...
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giovedì 3 dicembre 2009
Recupero crediti
Un portafoglio bel gross...
L'altra faccia della crisi è rappresentata dalla crescita esponenziale del settore tradizionalmente conosciuto come «recupero crediti». Inutile dirvi che i migliori in assoluto sono dei bresciani, quelli della Guber, che hanno visto il portafoglio passare da ottocento milioni di euro a quasi un miliardo e quattrocento milioni.
Ecco invece il metodo storico di recupero crediti come finora conosciuto. Nel documento filmato...
venerdì 13 novembre 2009
Lo Stato lascia a casa 74 lavoratori
Ma non sono i tanto attesi tagli all'apparato burocratico degli enti pubblici.
E' la vera storia della Paghera di Lonato. L'azienda deve 7 milioni di imposte pregresse, ma è a credito di 9 milioni (dal 1997!). Ma 9-7 in questo caso non fa 2.
Nonostante commesse per 4 milioni di euro da qui a maggio. E nessuna esposizione bancaria.
giovedì 12 novembre 2009
Ideal? Mia tat..
Se dopo tutta la solidarietà qualcuno avesse portato anche soluzioni... all'Ideal Standard di via Milano non starebbero messi ancora così
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