Quest'estate ero a La Spezia e mentre tornavo in città col vaporetto ho chiesto agli amici spezzini con cui stavo: "Ma qui da voi si può bere la birra camminando per strada?". Potete immaginarvi il loro stupore. "Beh, ovvio che si - mi hanno detto - perchè, a Brescia non si può?". Capitemi, era il 5 di agosto e avevo una di quelle seti che solo una Corona ti può soddisfare...
Ebbene, no, a Brescia non si può. Qui abbiamo il 7.1.x, ovvero un comma del regolamento di polizia municipale che recita: a salvaguardia della sicurezza e del decoro del Comune è vietato: "consumare sul pubblico suolo, ad eccezione dei plateatici concessi ai pubblici esercizi e/o nelle loro immediate vicinanze o in occasioni di fiere popolari o manifestazioni autorizzate, bevande alcoliche, in bottiglie di vetro, lattine, contenitori vari, e abbandonare e depositare detti contenitori fuori dagli appositi raccoglitori predisposti per la nettezza urbana. All’atto della contestazione, il trasgressore è tenuto a rimuovere eventuali rifiuti abbandonati sul suolo pubblico".
Ho evidenziato in neretto due passaggi chiave. Il primo di fatto salva piazzale Arnaldo (uno dei posti che più amo della mia città), visto che la presenza di una ventina di locali appiccicati rende difficile identificare un luogo della piazza che non sia "nelle immediate vicinaze dei plateatici concessi ai pubblici esercizi". Il secondo invece oltre ad un uso disinvolto dell'italiano (non si dice "in occasioni di" ma "in occasione di") salva fiere popolari e manifestazioni autorizzate. Quindi questa sera alla notte bianca birretta per tutti! Che peraltro se siete donne vi farà crescere anche le tette. L'importante è che siate in grado di reggere l'alcol, magari come le signorine nella fotografia.
In passato avevo già parlato di movida liofilizzata, ovvero, "potete divertirvi, ma solo QUANDO LO DICO IO"